Il programma del Premio Cenderelli (per il teatro delle marionette) 2018 VI Edizione

In Villa Serra di Comago, via Carlo Levi 2, Sant’Olcese (GE)

Villa Serra

 

9 giugno: Centro Teatrale Corniani (MN) in

FAGIOLINO PESCATORE

Fagiolino pesca un pesce meraviglioso e lo porta in dono a Sua maestà. Non sarà facile.

 

10 giugno:  Centro Teatrale Corniani (MN) in

BALANZONE e C. NEL PAESE SENZA MEMORIA

La chiarissima lezione sulla dimenticanza dell’eminentissimo dottor Balanzone a Sandrone, zucca vuota, ma non troppo.

 

16 giugno: I Burattini di Riccardo Pazzaglia (BO) in

FAGIOLINO E LE TESTACCE DI LEGNO

Una serie di divertenti atti unici con Fagiolino protagonista.

 

17 giugno: i Burattini di Virginio Baccanelli (BG) in

GIOPPINO E LE PRINCIPESSA STREGATA

Una fiaba con streghe e principesse e con Gioppino, felice maschera bergamasca.

 

23 giugno: I Burattini di Gino Balestrino (GE) in

UN MONDO DI COLORI

In effetti, il mondo in bianconero non ha il fascino di un mondo di colori: e allora coloriamolo!

 

24 giugno: Gino Balestrino e Mauro Pagan (GE) in FAVOLE DI ANIMALI

Fiabe tradizionali sul mondo animale, con chitarra, pupazzi e narratori.

 

30 giugno: Il Teatrino dell’ES (BO) in

LA FIABA DELLE QUATTRO STAGIONI

Animali e piante sono diversi, nelle quattro stagioni: scopriamo le differenze in compagnia di due orsi.

 

1 luglio: Teatro Pane e Mate (MI) in

STORIE BREVI

 

7 luglio:  Compagnia Nasinsù (BO) in

LA VERA STORIA DI CELESTINO PRINCIPE

Nel regno di Bellonia, ecco il concorso per la più bella del reame, che sposerà il Principe.

 

8 luglio: Teatro Glug (AR) in

FANTASIA A QUATTRO MANI

Il circo dei burattini.

A Baciccia

Omaggio a Raffaele Pallavicini (18 aprile 1914).

 

T’emmo visto mainà, oste, pastò,

a-a guera, fra i briganti e fra i lioìn,

chéugo, astronomo, frate e minatò,

fà da prinçipe e fa’ da savattin;

 

T’emmo visto fedele servitò,

fa’ pietosa anca a man de l’assascin,

ma dappertutto ti t’è faeto onò

e alegri ti hae tegnùo grandi e piccin.

 

Aora, Baciccia, che ti te ne vae,

ne pa’ de ritorna’ comme i figgiéu,

che ciù g’han gusto e ciù ghe ne vien coae;

 

perché a commedia da giornà d’anchéu

ciù che filosofia densa dinae,

a veu un po’ de bon sangue e de bon chéu.